ESTRATTO DELLA SCENEGGIATURA


Ha cercato la perfezione? Ricerca inutile;
l'opera d'arte non è il riflesso della perfezione divina;
ma il riflesso dell'imperfezione umana;
la tela non può essere tessuta all'infinto;
le parche intrecciano i destini di ognuno di noi;
ma poi tagliano definitivamente il filo;
anche noi dobbiamo seguire la stessa legge:
tutto quello che viene iniziato deve necessariamente finire.
     
         
         
         
         
SINOSSI

Alson Coroi, pittore per passione, ormai da anni persegue il sogno di realizzare l'opera della sua vita, o meglio, un'opera che aiuti a svelare e che rappresenti al tempo stesso un ideale esistenziale forse non ancora raggiunto. Emblematico sarà l'incontro con un altro pittore, paesaggista, scorto un giorno per caso lungo il tragitto che doveva condurre Alson dalla sua casa di campagna al centro del paese, in uno di quegli “strani giorni” in cui tutto sembra andare storto, in cui ogni cosa, anche la più semplice, sembra non voler più rispondere alle semplici necessità quotidiane; dall'incontro con il paesaggista, placido ragazzo che sembra fondersi in totale armonia con il paesaggio che sta dipingendo, si sviluppa una tensione creativa senza precedenti, una tensione che avrà il suo culmine in una rivelazione quanto mai inaspettata.
   
       
       
     
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